SCHIZOFRENIA E ALTRI DISTURBI
PSICOTICI
La Schizofrenia e gli altri Disturbi
Psicotici sono così inquadrati dal DSM-IV-TR*:
I disturbi inclusi in questa sezione comprendono la Schizofrenia, il Disturbo
Schizofreniforme
, il Disturbo Schizoaffettivo, il Disturbo Delirante, il Disturbo Psicotico Breve, il Disturbo Psicotico Condiviso, il Disturbo Psicotico Dovuto a Condizione Medica
Generale
, il Disturbo Psicotico Indotto
da Sostanze
ed il Disturbo
Psicotico Non Altrimenti Specificato
.
Questi disturbi sono stati raggruppati insieme per facilitare la diagnosi
differenziale di disturbi che includono i sintomi psicotici come un aspetto
preminente del loro quadro rispetto ad altri disturbi in cui i sintomi
psicotici non sono preminenti.
Il termine psicotico ha ricevuto storicamente una quantità di
definizioni differenti. La definizione più ristretta è limitata ai deliri o
alle allucinazioni rilevanti di cui il soggetto non è consapevole della loro
natura patologica; una, meno restrittiva, include anche le allucinazioni
rilevanti che il soggetto riconosce come esperienze allucinatorie; ancora più
ampia è una definizione che include pure altri sintomi positivi della
Schizofrenia (linguaggio disorganizzato, comportamento grossolanamente
disorganizzato o catatonico). In questa sede si intende riferito alla presenza
di determinati sintomi variabili nelle diverse categorie diagnostiche.
I disturbi inclusi in questa sezione sono:
-
La Schizofrenia, un disturbo che dura
almeno 6 mesi e implica almeno un mese di sintomi della fase attiva. Include i
sottotipi della Schizofrenia (Paranoide, Disorganizzata, Catatonica,
Indifferenziata e Residua).
-
Il Disturbo Schizofreniforme, caratterizzato da un
quadro sintomatologico equivalente a quello della Schizofrenia eccetto che per
la sua durata e per lassenza del deterioramento del funzionamento.
-
Il Disturbo Schizoaffettivo, un disturbo nel
quale un episodio di alterazione dellumore e i sintomi della fase attiva della
Schizofrenia ricorrono assieme e sono preceduti o seguiti da almeno due
settimane di deliri o allucinazioni senza rilevanti sintomi della sfera
affettiva.
-
Il Disturbo Delirante, caratterizzato da
almeno un mese di deliri non bizzarri in assenza di altri sintomi della fase
attiva della Schizofrenia.
-
Il Disturbo Psicotico Breve, un disturbo che dura
più di un giorno e che si risolve entro un mese.
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Il Disturbo Psicotico Condiviso, caratterizzato
dalla presenza di un delirio in un soggetto che viene influenzato da qualcun
altro con un delirio stabilizzato di contenuto simile.
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Nel Disturbo Psicotico Dovuto a una Condizione Medica Generale,
si
valuta che i sintomi psicotici siano una conseguenza fisiologica diretta di una
condizione medica generale.
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Nel Disturbo Psicotico Indotto da Sostanze, si valuta che i
sintomi psicotici siano una conseguenza fisiologica diretta di una sostanza
dabuso, di un farmaco, o dellesposizione a una tossina.
-
Il Disturbo
Psicotico Non Altrimenti Specificato viene incluso per classificare quadri psicotici che non
soddisfano i criteri per alcuno dei Disturbi Psicotici specifici definiti in
questa sezione, o per definire una sintomatologia psicotica a riguardo della
quale si possiedono informazioni inadeguate o contraddittorie.